Contratto nazionale del doppiaggio
Roma, 23 Marzo 1999
In data odierna le
Rappresentanze Sindacali dei Doppiatori e le Rappresentanze delle Imprese
di doppiaggio si sono incontrate ed hanno convenuto quanto segue:
|
per le Organizzazioni sindacali
|
per le Imprese |
Alessandro Piombo Sergio Meomartini
Bruno Zino |
Elisabetta Bucciarelli Ghete
Strano |
l’Unione Nazionale Imprese di Edizione (U.N.I.ED.) ed Editori Associati, da una parte;
SAI-SLC CGIL,
FISTeL-CISL, UILSIC-UIL dall’altra:
Sfera di
applicazione
Tutte le prestazioni
di doppiaggio qualunque sia il prodotto e la destinazione di esso, fornite
da : attori-doppiatori, direttori di doppiaggio, assistenti di
doppiaggio, adattatori di dialoghi.
Contratti
individuali
1. La disciplina
dell’attore-doppiatore, del direttore di doppiaggio, dell’assistente al
doppiaggio e dell’adattatore dei dialoghi avverrà a mezzo contratto
individuale da sottoscrivere anticipatamente allo svolgimento della
prestazione. In esso dovranno essere indicati. Oltre ai dati
identificativi del lavoratore, il numero di partita IVA e/o il suo codice
fiscale, il numero di matricola Enpals, il compenso pattuito e la data di
pagamento, la denominazione della società di doppiaggio e la sua sede, il
titolo originale, quello italiano (quando possibile), il genere dell’opera
da doppiare e il suo anno di produzione;
e inoltre:
a) Il
direttore del turno, l’assistente del turno;
b) Il numero dei turni
previsti per il ruolo e il numero di righe complessivo previsto dal
copione, il ruolo o i ruoli attribuiti;
c) L’ora del turno, la data di
prestazione, il luogo di lavoro;
d) Il numero delle righe e dei turni
complessivi della lavorazione.
Resta inteso che è facoltà dell’impresa
modificare il nominativo del direttore e dell’assistente prima dello
svolgimento della prestazione individuando comunque i sostituti sempre tra
persone qualificate nel ruolo.
2. Dopo aver visionato il materiale ed aver
concordato la data di consegna ed il compenso per il lavoro da eseguire,
sarà stipulato il contratto individuale con l’adattatore dei dialoghi, che
dovrà contenere i dati di cui al precedente punto 1., nonché la durata
esatta dell’opera comprensiva dei titoli di testa e di coda o, in caso di
film, il numero dei rulli (per la durata convenzionale di 10 minuti ogni
rullo o frazione, su ogni tipo di supporto);
Contestualmente verranno
affidati allo stesso adattatore il copione originale e la copia in
pellicola o su supporto video-magnetico dell’opera da adattare.
Il
contratto individuale, redatto in duplice copia originale dalla società di
doppiaggio o committente, dovrà essere sottoscritto dal legale
rappresentante della società stessa e consegnato agli interessati che ne
firmano una copia per accettazione e benestare.
NOTA A
VERBALE
Le imprese rendono nota
la necessità, per ragioni organizzative, che il contratto individuale sia
sempre firmato, possibilmente nei 3 giorni precedenti alla lavorazione e
comunque almeno 1 giorno prima. Le organizzazioni sindacali prendono atto
di tali necessità.
Modalità di pagamento
del compenso
Il pagamento del
compenso dovrà essere effettuato presso gli uffici dell’impresa entro 75
giorni fine mese dalla prestazione.
Decorsi 12 mesi dalla stipula del
presente accordo il termine di cui al comma precedente è ridotto a 45
giorni fine mese. A far data 1 gennaio 2001 il pagamento dei compensi
dovrà avvenire entro e non oltre il mese successivo a quello nel quale è
effettuata la prestazione.
Trascorsi i periodi indicati, le società
dovranno garantire il pagamento delle competenze agli aventi diritto tutti
i giorni durante il normale l’orario d’ufficio o il compenso potrà essere
liquidato attraverso bonifico bancario.
In caso di ritardo del
pagamento delle competenze da parte delle imprese verranno applicati gli
interessi legali.
Articolazione dei
turni
Fasce di produttività:
Per ogni turno di 3 ore continuative non dovranno essere superati i
plafond appresso indicati.
- 1. Film di circuito cinematografico e
relativi trailer, miniserie, sceneggiati, originali TV, filmati di
repertorio, film home-video: 140 righe di media a turno;
- 2.
Tv-movies: 170 righe di media a turno;
- 3.
Telefilm, telefilm home-video, sit-com: 190 righe di
media a turno;
- 4.
Cartoni animati: 220 righe massimo a turno;
- 5.
Soap-operas, telenovelas, documentari a sinc: 220
righe di media a turno.
L’oscillazione "media" come sopra prevista
viene consentita entro un tetto massimo del 10%.
Resta inteso che le
fasce di produttività di cui sopra ed i relativi compensi non trovano
applicazione per i documentari in oversound per i quali valgono le
apposite intese particolari.
Per i lungometraggi, sceneggiati,
originali TV, TV movies, documentari, nei piani di lavorazione e durante
le prestazioni di doppiaggio non potranno essere ammessi raggruppamenti,
anche di stessi titoli. Per i telefilm, telefilm home-video, soap opera,
telenovelas, cartoni animati, potranno essere ammessi raggruppamenti di
stessi titoli fino a un massimo di tre episodi alla volta da 50 minuti e
sei episodi alla volta da 25 minuti.
Testo da definire e approvare entro
Aprile:
"???????"
Documentari in
oversound e opere multimediali
Per opere multimediali vanno
intese le banche dati destinate alla distribuzione e/o diffusione, tra
cui, in via esemplificativa e non esaustiva, i filmati interattivi, i
videogiochi, i programmi didattici e i relativi software.
Per le sole
lavorazioni riguardanti i documentari tematici e le opere multimediali che
prevedano la registrazione in oversound e/o in voce narrante e non in
sincrono labiale, il compenso dell’attore sarà calcolato per gruppi di
righe secondo il seguente schema:
da 1 a 20 righe lire
da 21 a 50 righe lire
da 51 a 90 righe lire
da 91 a 140 righe lire
da 141 a 200 righe lire
da 201 a 300 righe lire
Per prestazioni superiori alle 300
righe spetta un compenso aggiuntivo di lire?a riga.
Nelle lavorazioni
di cui al paragrafo precedente non è obbligatoria la presenza in sala
contemporanea del direttore e dell’assistente al doppiaggio.
Per la
voce narrante si propongono le seguenti fasce di produttività con i
relativi compensi:
da 1 a 200 righe lire
da 201 a 300 righe lire
da 301 a 400 righe
lire
da 401 a 600 righe lire
da 601 a 800
righe lire
…………………."
Definizione di
riga
Il copione dovrà essere
numerato per ciascuna pagina, la quale conterrà dalle 18 alle 20 righe:
Si definisce riga la porzione di copione composta da un massimo di 50
battute dattiloscritte (con esclusione del nome del personaggio) e
comprensiva degli spazi, delle punteggiature e delle sole indicazioni
tecniche e didascaliche (ad es.: "FC", "IC", ecc.) secondo la tabella
allegata sotto il titolo Note tecniche abbreviate.
Piani di
lavorazione
I piani di
lavorazione, elaborati dall’assistente al doppiaggio, dovranno contenere
tutti i dati relativi alla lavorazione in oggetto, numerazione degli
anelli, e i nomi dei personaggi e degli attori-doppiatori chiamati ad
interpretarli.
I piani di lavorazione dovranno essere controfirmati
dall’assistente e dal direttore di doppiaggio, oltre che dagli attori
doppiatori che partecipano ai turni.
I piani di lavorazione, come
anche i copioni, dovranno essere archiviati e conservati per almeno un
anno dalla società che ha svolto le lavorazioni e presentati alla
Commissione Paritetica di Vigilanza, nel caso fossero dalla stessa
richiesti.
E’ facoltà dell’attore doppiatore prendere visione del
piano di lavorazione.
Minimi di
compenso
La misura dei compensi
previsti per le diverse tipologie di prestazioni sono incrementate
rispetto ai valori previsti dal precedente a.e.c. del 15 aprile 1992 delle
seguenti percentuali e con i seguenti scaglionamenti temporali:
- dal 1
gennaio 1999 15,4%
- dal 1 dicembre
1999 19,2%
- dal 1 dicembre
2000 24,1%
In particolare ed in applicazione di quanto
sopra, per i minimi di compenso spettanti per le prestazioni disciplinate
dal presente accordo, sia per il gettone di presenza, sia per la parte del
compenso relativa alle righe recitate, sia per i rulli/dialogo, le parti
fanno riferimento a quanto contenuto nella seguente tabella:
- Attori doppiatori: Compenso per turno, Compenso
per riga
- Direttori Doppiaggio: Compenso per turno
- Assistenti Doppiaggio: Compenso per turno
- Dialoghisti: Compenso a rullo
Norme particolari per
gli attori doppiatori
Per ogni
turno di doppiaggio verrà corrisposto al doppiatore un compenso lordo di
presenza secondo quanto stabilito dalla tabella che segue. Oltre al
compenso di presenza, verrà corrisposto al doppiatore, per ogni turno di
doppiaggio, un compenso aggiuntivo per riga variabile al variare della
tipologia di filmato secondo quanto previsto dalla tabella seguente:
| |
Righe per
turno |
TURNO (3 ore) |
RIGA |
Film circuito cinem. e relativi
trailer, miniserie,
sceneggiati, originali tv, filmati di
repertorio, film
home-video. |
140 di
media a turno |
€
58,36 |
€
1,86 |
| Tv-Movie. |
170 di media a turno |
€ 58,36 |
€ 1,86 |
Telefilm, telefilm home-video, sit-com. |
190 di
media a turno |
€ 58,36 |
€ 1,60 |
| Cartoni animati. |
220 di
media a turno |
€ 58,36 |
€ 1,24 |
Soap-opera,
telenovela. |
220 di
media a turno |
€ 58,36 |
€ 1,24 |
Norme particolari per i
direttori di doppiaggio
Il
committente ha libertà di affidare la direzione della
post-sincronizzazione al regista del film o del telefilm di produzione
nazionale; negli altri casi ha libertà di scelta del direttore di
doppiaggio.
Al direttore del doppiaggio spetta un compenso pari a
quanto previsto nella tabella che segue.
Al direttore di doppiaggio è affidata la
direzione e la responsabilità artistica e tecnica dell’opera da doppiare e
quindi la scelta, la regia e il coordinamento degli attori doppiatori che
dovranno interpretare l’opera stessa durante i turni. La sua presenza è
obbligatoria in tutte le fasi di realizzazione artistica e tecnica.
Al direttore del doppiaggio spetta un turno
di preparazione, equivalente a un turno di direzione del doppiaggio, per
la visione e la distribuzione delle parti per ogni opera cinematografica o
assimilata fino a 10 rulli (per rullo si intende una durata
convenzionale di dieci minuti).
Qualora sia richiesta al controllo
e/o al mix la presenza del direttore del doppiaggio, gli verrà
riconosciuto un compenso lordo equivalente al turno di direzione per ogni
turno.
In caso di esigenze particolari il direttore del doppiaggio può
essere utilizzato in qualità di attore doppiatore, sempreché provveda alla
nomina di un altro direttore che verrà assunto per i turni durante i quali
egli presterà la propria opera come attore doppiatore.
| |
TURNO (3 ore) |
|
Compenso per turno (3
ore) |
€ 134,80 |
Norme particolari per
gli assistenti al doppiaggio
L’assistente è il responsabile di tutta la preparazione tecnica che
precede il doppiaggio e del sincrono in sala. La sua presenza è comunque
obbligatoria in tutte le fasi di preparazione e durante i turni di
doppiaggio.
All’assistente al doppiaggio compete la preparazione di
qualsiasi genere di filmato:
- visione;
- suddivisione anelli;
- codifica o segnatura pellicola;
- compilazione fogli codifiche per lo
stabilimento;
- conteggio righe;
- piano di lavorazione;
- segnatura copioni.
All’assistente al doppiaggio spetta un
compenso pari a quanto previsto nella tabella che segue.
Agli
assistenti al doppiaggio spettano i seguenti turni per la preparazione:
- Un
turno per la visione (anche se effettuata durante la preparazione)
per ogni film di lungometraggio o fino a dieci rulli televisivi;
- Due
turni ogni 5 rulli o frazione per le restanti fasi della
preparazione (per rullo si intende una durata convenzionale di
dieci minuti).
Qualora fosse richiesto all’assistente al
doppiaggio il controllo della colonna internazionale sarà riconosciuto un
turno aggiuntivo.
Qualora fosse richiesta la presenza dell’assistente
al doppiaggio alla visione di controllo e/o al pre-mix dialoghi e/o al mix
dialoghi sarà inoltre riconosciuto l’equivalente di un turno di doppiaggio
per ogni turno.
In caso di esigenze particolari l’assistente al
doppiaggio può essere utilizzato in qualità di attore doppiatore sempreché
si provveda all’assunzione di altro assistente per i turni i quali
presterà la propria opera come attore-doppiatore.
Per le lavorazioni
in cui la scelta della pista magnetica sia controllata dall’assistente
sarà corrisposta all’assistente medesimo una maggiorazione pari al 10 per
cento del compenso.
Oltre che per le lavorazioni di filmati
stranieri, per i filmati di produzione nazionale, anche se il doppiaggio è
diretto dal regista, la presenza dell’assistente al doppiaggio è
obbligatoria.
Per i filmati di produzione italiana, nel caso di
doppiaggio diretto dal regista, all’assistente al doppiaggio sarà
corrisposto il compenso per il turno maggiorato del 30 per cento.
| |
TURNO (3 ore) |
|
Compenso per turno (3
ore) |
€ 80,05 |
|
Compenso per
turno (3 ore) per filmati di produzione italiana
in caso di doppiaggio diretto dal regista del film |
€ 104,32 |
Norme particolari per
gli adattatori dei dialoghi
La
qualifica di adattatore dei dialoghi designa l’autore che, dopo un’analisi
del filmato e del testo originale traspone, elabora in lingua italiana e
adatta in sincronismo ritmico e labiale i dialoghi delle opere
cinematografiche e assimilate destinate al doppiaggio, al fine di rendere
nella lingua di destinazione lo spirito dell’opera.
Il committente ha
libertà di scelta sull’affidamento della lavorazione all’adattatore dei
dialoghi , ovvero può esprimere parere vincolante sul nominativo proposto
dall’impresa di doppiaggio.
L’adattatore dei dialoghi fornirà al
committente o all’impresa di doppiaggio due copie della lista
dialoghi dattiloscritta secondo i criteri previsti da questo accordo
e lo stesso documento in formato ASCII, o cinque copie dattiloscritte. Per
i prodotti seriali televisivi e home-video, l’adattamento sarà
accompagnato da una breve sinossi e da tre proposte titolo.
Come
previsto dalla tabella che segue, all’adattatore dei dialoghi italiani
compete un compenso lordo minimo a rullo:
| |
RULLO |
Opere uniche: lungometraggi, TV
movie, sceneggiati,
filmati di repertorio o montaggio,
miniserie, film
home video, opere multimediali
a sinc, cortometraggi, trailers.
Per la durata convenzionale di
10 minuti, su ogni tipo di
supporto. |
€ 204,52 |
Seriali: telefilm, sit-com, telefilm home
video, documentari a
sinc.
Per la durata convenzionale di
10 minuti, su ogni tipo di
supporto. |
€ 189,02 |
| Soap-opera,
telenovela, cartoni animati, documentari in oversound.
Per la durata
convenzionale di 10 minuti, su ogni tipo di supporto.
|
€ 148,74 |
Nel caso di opere multimediali, ove non fosse
possibile l’individuazione di un’unità temporale dell’opera, l’unità del
rullo va calcolata ogni otto cartelle, prodotte nei modi previsti dal
presente accordo.
Le frazioni di rullo non sono cumulabili e
sono arrotondate al mezzo rullo successivo.
L’eventuale traduzione
letterale e il suo costo sono di competenza del dialoghista;
l’eventuale fornitura di una traduzione da parte del Committente o
dell’azienda non modifica i compensi dell’adattatore dei dialoghi.
Agli adattatori dei dialoghi verrà inoltre riconosciuta
un’integrazione del 40% del compenso pattuito nel caso in cui manchi il
testo originale. Nell’ipotesi di rilevamento parziale l’integrazione sarà
dovuta nella misura del 20%, con una franchigia di 20 righe per le opere
uniche di cui al punto a), e di 10 righe per i prodotti seriali di cui ai
punti b) e c).
Per la determinazione del numero dei versamenti dei
contributi di legge Enpals relativo ai dialoghisti è fissato il parametro
minimo di un versamento giornaliero per ogni rullo.
Fermo restando il computo delle
giornate lavorative come sopra descritto, nella fissazione del
termine minimo di consegna nel contratti individuali, dovrà essere
considerata una giornata di preparazione ogni 5 rulli.
DICHIARAZIONE A
VERBALE
A precisazione e integrazione degli ultimi
due commi afferenti il computo delle giornate lavorative e la
determinazione della data di consegna del copione adattato, relativi alle
norme particolari per gli adattatori-dialoghisti, le OO.SS. e
l’associazione di categoria (AIDAC) sottolineano l’esigenza di fissare nei
contratti individuali, per la tutela della qualità dell’opera e a
salvaguardia di tutto il processo produttivo, il parametro minimo di un
rullo al giorno più un giorno di preparazione ogni 5 rulli.
Maggiorazioni
Fermo
restando che il lavoro viene di norma svolto nei tre turni giornalieri, in
casi eccezionali e dietro richiesta dell’impresa, per direttori, attori e
assistenti al doppiaggio, il lavoro collocato in orari diversi e ulteriori
dai normali turni giornalieri dà diritto a una percentuale di
maggiorazione rispetto alle tariffe indicate, nella misura del 30%; tale
percentuale è elevata al 50% qualora il turno si svolga nella giornata di
sabato, e al 100% qualora le lavorazioni si svolgano nelle giornate
festive.
Per gli adattatori dei dialoghi, qualora venga richiesta la
consegna del copione in tempi inferiori a quelli indicati nel
contratto individuale è prevista una maggiorazione minima pari al costo di
un rullo di fascia a) per ogni giornata di anticipo.
Post-sincronizzazione di
filmati girati in presa diretta
Per la post-sincronizzazione degli attori partecipanti ai filmati
girati in presa diretta, è consentito ai direttori di doppiaggio e agli
assistenti di prestare la propria opera anche nelle giornate del sabato.
In tal caso i compensi previsti dal presente accordo saranno maggiorati
del 50%.
Provini
Agli attori-doppiatori chiamati a effettuare un
provino sarà assicurato il solo compenso lordo di presenza.
Detto
compenso non sarà corrisposto a coloro, tra gli attori-doppiatori, che
saranno scelti per le parti per cui hanno effettuato il provino.
Il
direttore e l’assistente al doppiaggio saranno compensati che
l’equivalente di un turno di doppiaggio per ogni turno di provini
effettuato.
Colonne
separate
Le colonne separate
possono essere effettuate sole se richieste dal committente e saranno
corrisposti all’attore-doppiatore, oltre al compenso per le righe
recitate, tutti i turni previsti dal piano di lavorazione originale.
Doppioni
L’attore doppiatore sarà tenuto a effettuare, se
richiesto, un doppione per un massimo complessivo di 12 righe nell’arco
del suo turno, purché il suo ruolo non superi le 12 righe.
Per
tale prestazione gli verrà corrisposto il compenso lordo relativo alle
righe del doppione in aggiunta al compenso previsto dalla normale
prestazione.
Brusio
Per brusio si intende il doppiaggio di battute
generiche di sottofondo non in sincrono.
Agli attori-doppiatori
chiamati esclusivamente per effettuare un turno di brusio sarà
riconosciuto il solo compenso lordo di presenza.
Le colonne di brusio
registrate non possono essere utilizzate al di fuori della lavorazione
alle quali si riferiscono.
Rifacimenti
Oltre
che al direttore di doppiaggio e all’assistente, agli attori-doppiatori
chiamati per effettuare rifacimenti verranno corrisposti i turni di
presenza.
Minori
L’utilizzo dei minori è tutelato dalle norme di
legge
Per ciò che concerne il doppiaggio di personaggi affidati a
minori, le imprese si impegnano altresì a una distribuzione delle parti e
dei turni compatibile e coordinata con le esigenze scolastiche dei
soggetti interessati.
E’ fatto divieto di utilizzare i minori in turni
diversi da quelli previsti nella voce relativa del presente accordo nella
giornata di sabato e nelle giornate festive.
Resta inteso che per ogni
minore sarà realizzato un tetto massimo di righe così articolato:
- a)
50 righe a turno per i filmati di fascia I;
- b)
70 righe a turno per i filmati di fascia II;
- c)
80 righe a turno per i filmati di fascia III.
Ambiente e sicurezza
del lavoro
Per la materia dell’ambiente e della
sicurezza del lavoro, fermo restando quanto disposto dalle norme di legge,
ed in particolare dal D.Lsvo 626/94, si rinvia alle intese tra
organizzazioni sindacali dei lavoratori, associazioni di categoria,
associazioni delle imprese e Committenza in allegato al presente accordo,
afferente la certificazione UNI-UNITER delle imprese e degli stabilimenti
di doppiaggio.
Titoli di
coda
I nomi degli attori
che doppiano nella produzione straniera i protagonisti dei filmati, del
direttore di doppiaggio, dell’assistente al doppiaggio, degli adattatori
dei dialoghi, saranno inseriti in testa ai titoli di coda.
Decorrenza e
durata
Il presente accordo avrà
decorrenza dal 1 gennaio 1999 e avrà la durata di due anni per ciò che
concerne la sfera economica dei compensi, con scadenza quindi al 31
dicembre 2000, e di quattro anni per ciò che concerne la disciplina dei
rapporti, con scadenza quindi al 31 dicembre 2002.
Resta convenuto
esplicitamente che per i doppiaggi già iniziati o avviati o per i quali
erano stati stipulati contratti precedentemente al 14 gennaio 1999
continuerà a rimanere in vigore la disciplina precedente fino alla data
del 31 marzo 1999. Dopo tale termine anche agli stessi contratti
eventualmente ancora in essere si applicherà dal 1 aprile 1999 la nuova
disciplina.
Le parti concordano che quanto convenuto al precedente
comma varrà comunque soltanto per i titoli comunicati alle stesse entro il
28 febbraio 1999.
DICHIARAZIONE A VERBALE
- Formazione
Le parti convengono
sulla necessità di definire e attivare iniziative formative e di
orientamento per il settore professionale del doppiaggio, ricercando
comunque il contributo delle risorse pubbliche, comunitarie, nazionali e
regionali destinate alla formazione professionale.
Le Parti convengono inoltre che la
Commissione già istituita per l'area Documentari in oversound e opere
multimediali continui la propria attività con l'obiettivo di giungere -
quanto prima - ad un'intesa, comunque non oltre il 30 Aprile 1999. Poiché
la Commissione dovrà prendere in esame sia gli aspetti tariffari che
quelli relativi alla organizzazione del lavoro, sin da adesso si conviene
che per quanto riguarda l'aspetto dei compensi saranno definite specifiche
tariffe d'area. Nell'attesa di una puntuale definizione delle specifiche
tariffe d'area, continueranno ad essere applicate le tabelle secondo la
prassi attualmente in essere.
Per quanto riguarda l'organizzazione del
lavoro saranno individuate, sulla base di parametri oggettivi, soluzioni
appropriate per evitare incrementi dell'onere economico.